Dopo le feste…RIPARTIAMO DALL’ INTESTINO

 

RIPARTIAMO DALL’ INTESTINO
dal 24 dicembre al 2 gennaio, ciascuno di noi ha mangiato circa 30 kg di cibo solido e liquido.

30 kg di cibo solido e liquido noi abbiamo mangiato durante le feste natalizie, di fine e di inizio di anno nuovo. Può sembrare un volume elevato, ma sono circa 3 kg al giorno! Questa massa alimentare, anche piacevole, è stata portata dalla nostra mano ogni giorno dal piatto alla bocca e nel nostro intestino.
Questo organo ha la responsabilità di trasformare il cibo “NON SELF” in molecole vitali “SELF”, costituenti il nostro corpo. Il nostro intestino è l’organo più affaticato dopo la festa. Possiamo avere disturbi intestinali, meteorismo, dolori…e altre patologie. Ma avere l’intestino disturbato genera malessere e stanchezza.
Con ‘intestino che non va, è come un giorno senza sole.
Allora ripartiamo dall’intestino per recuperare forma e slancio.

METODO ALIMENTARE RIPOSO INTESTINALE

Per garantire igiene e benessere intestinale occorre cibo crudo (quando è possibile), liquido e caldo! Controllare il rapporto tra cibo liquido (brodi, minestre, zuppe, minestrone, passato di verdura, crema vegetale, centrifugati…tè…orzo…acqua…) e cibo solido. Se domina cibo solido l’intestino è in sofferenza!
Per recuperare la piena funzionalità dei villi dell’intestino tenue, organi fondamentali per l’igiene intestinale, eliminare per almeno una settimana ogni alimento composto con farina: pasta, pizza, pane, biscotti, fette biscottate, dolci, prodotti da forno, sostituire questi alimenti con cereali interi (farro, miglio, orzo, segale, riso integrale, mais, quinoa, grano saraceno….) che apportano carboidrati complessi senza glutine o con dosi limitate. Eliminare il seitan, perché è un concentrato di glutine! Tra i legumi preferite lenticchie e ceci sui fagioli perché lenticchie e ceci sono meglio digeriti dei fagioli. Anche come passati per migliorare il grado di accettazione e digeribilità. Introdurre verdura cruda all’inizio di ogni pasto, mista e fresca di stagione, finemente tagliata per favorire la funzionalità dello stomaco, usare aceto al posto del sale, arricchire con frutta secca (alcuni gherigli di noce o mandorle o semi di zucca o pistacchi…), ricchi di omega 3.

ALIMENTAZIONE PESCO – VEGANA

Come più volte ho consigliato, confermo l’ efficacia di una alimentazione pesco – vegana: mangiare solo alimenti vegetali, con la sola eccezione di pesce (due porzioni in una settimana).
La fibra idrosolubile, contenuta nei cereali interi, nei legumi e nella verdura, forma con l’acqua nell’intestino tenue un gel che protegge i villi; inoltre la fibra idrosolubile ha una positiva azione prebiotica nel colon.
Il pesce fornisce proteine e soprattutto acidi grassi insaturi omega 3, in particolare due polinsaturi chiamati EPA, DHA , essenziali per funzionalità intestinale e soprattutto cerebrale.
Bere acqua prima, durante e dopo ogni pasto, scegliere acqua con residuo fisso secco superiore a 500 mg / litro e ioni bicarbonato superiore a 600 mg litro. Leggere etichette bottiglie acque minerali.
Bevande calde durante il giorno, come tè verde o orzo oppure tisana o altra bevanda calda.
Iniziare ogni pasto con un piatto di verdura cruda, mista di stagione finemente tritata per agevolare la digestione gastrica, ripulire l’intestino, riattivare l’ efficienza dei villi intestinali, modulare il microbiota del colon (batteri).
Terminare ogni pasto con un piatto di verdura di stagione cotta tal quale oppure come minestrone oppure passato di verdura oppure crema vegetale. Condimento olio extra vergine di oliva. Durante la giornata sana scelta è preparare e assumere centrifugati misti di verdura (80%) e frutta (20%)
I centrifugati vanno assunti lontano dai pasti o ma metà del mattino o nel pomeriggio oppure dopo cena.

CHECK-UP INTESTINO

Per chi vuole eseguire un check-up intestino consiglio queste analisi:
- amilasi, lipasi, colemia, elastasi, calprotectina.. anticorpi anti HELICObacter pylori, anticorpi anti gliadina, anti transgluaminasi, anti endomisio….),
- eseguire BREATH TEST al glucosio o al lattosio o al sorbitolo per la ricerca dell’idrogeno nell’aria espirata. La presenza di idrogeno nell’aria espirata significa che all’interno dell’intestino è attivo un microbiota aggressivo, che può causare patologie: IBS – SIBO.
IL BREATH TEST al glucosio o al lattosio o al sorbitolo è utile per coloro che hanno un intestino non efficiente, per verificare il grado di permeabilità della mucosa e il grado di malassorbimento dei nutrienti da parte dei villi del tenue, per valutare sopratutto il proprio MICROBIOTA composto da miliardi di batteri.
La calprotectina è una proteina da ricercare nelle feci, un suo valore elevato orienta verso una patologia infiammatoria o degenerativa, a cui dedicare attenzione.

Articolo del Professor Pier Luigi Rossi – Medico Specialista in Scienza della Alimentazione.

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