Depura il fegato con carciofo, tarassaco e fumaria

Dopo le vacanze e in prossimità del cambio di stagione è importante depurare il corpo, il fegato in particolare: le tinture madri di carciofo, tarassaco e fumaria ci vengono in aiuto.

Carciofo

Il carciofo, Cynara scolymus, é una pianta appartenente alla famiglia delle Asteracee, originaria dell’Africa del Nord e del bacino del Mediterraneo. Le sue foglie sono tradizionalmente usate per le loro virtù digestive e regolatrici delle funzioni epatiche e biliari. Proprietà curative: epatoprotettivo, diuretico, ipocolesterolizzante e coleretico. Il carciofo deve la sua azione coleretica principalmente alla presenza di cinarina, sostanza amara ed aromatica che stimola la secrezione della bile.

Tarassaco

È una pianta a fiore appartenente alla famiglia delle Asteracee. In erboristeria si usano foglie e radici del tarassaco. Proprietà curative: il tarassaco migliora il funzionamento del fegato, è un diuretico e un lassativo. è utile in caso di dispepsia, litiasi biliare (azione preventiva), reumatismi, gotta, eczema cronico (come depurativo), disturbi del fegato, alti livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue.

Fumaria

E’ una pianta erbacea, annua, originaria dell’Asia e dell’Europa. A scopo terapeutico, si utilizzano le parti aeree e le sommità fiorite. Contiene: alcaloidi, acidi fenolici, acidi alifatici, Flavonoidi Proprietà curative: drenante e depurativa, regolatrice del flusso biliare, antispasmodica, ipotensiva, anti-eczematosa, antiemicranica, antinfiammatoria.

30 gocce di tintura madre di carciofo-tarassaco-fumaria 2 volte al giorno prima dei pasti diluite in un abbondante bicchiere d’acqua. Il trattamento va eseguito per periodi di 20 giorni consecutivi che si alternano a periodi di 10 giorni di pausa per una durata complessiva di 3 mesi circa.

 

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